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Ho una predilezione per i musei all'aria aperta. Sono delle macchine del tempo, delle porte d'ingresso ad una dimensione parallela ...

Beamish: l'Inghilterra in un museo vivente Beamish: l'Inghilterra in un museo vivente

musei all'aria aperta

Ho una predilezione per i musei all'aria aperta.
Sono delle macchine del tempo, delle porte d'ingresso ad una dimensione parallela lontana nel tempo o nello spazio che non rimane piatta e lontana, imprigionata sulle pagine di un libro o dietro una teca di vetro, ma che si può vedere a tutto tondo, toccandolo e respirandolo, immergendosi completamente fra le sue sfaccettature attraversandole a piedi.
Sono libri di storia che si animano, che diventano vivi - e poteva forse mancare un museo simile in un paese come l'Inghilterra, così affezionato e rispettoso delle proprie radici e del proprio passato?
Il Museo all'aria aperta di Beamish si trova nel nord-est del paese, a pochi km da Durham, ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Per quanto abbia un po' la mania di fare le Top 10 come il protagonista di "Alta fedeltà" , se mi chiedessero di fare una Top ...

La mia Top 10 di Bergen: fiordi, salmone e casette di legno La mia Top 10 di Bergen: fiordi, salmone e casette di legno

musei all'aria aperta

Per quanto abbia un po' la mania di fare le Top 10 come il protagonista di "Alta fedeltà", se mi chiedessero di fare una Top 10 delle mie città preferite in assoluto sarei in seria difficoltà.
Stessa cosa se dovessi fare una Top 10 assoluta dei miei libri o dei miei film preferiti.
Sono ambiti troppo variegati, troppo ampi e complessi, preferisco restringere il campo.
Bergen però rientrerebbe in diverse Top 10.
In quella delle città in cui mi piacerebbe vivere. In quella delle città che ti fanno sentire fuori dal tempo. In quella delle città che più mi hanno stupito positivamente.
E quasi sicuramente anche in quella assoluta.
Ci sono stata nel 2009, insieme a Ginger Cat, ed abbiamo trascorso 5 giorni molto piacevoli in questa capitale dei fiordi, tutta in salita, tutta in legno, silenziosa ma non cupa, colorata ma introversa, che profuma di salmone affumicato e che in soli due passi ti fa tuffare in una natura selvaggia e bellissima.
Ed ecco che cosa vi consiglio di vedere, se per caso passate di là...
Anzi, direi che innanzitutto non vi consiglio di passarci per caso: decidete di passarci volontariamente, ne vale sicuramente la pena!

Se ti capita di transitare per l'infinito Corso Francia con i suoi tanti semafori, viaggiando da Rivoli in direzione Torino, non puoi fa...

Villaggio Leumann: Svizzera? No, Collegno Villaggio Leumann: Svizzera? No, Collegno

musei all'aria aperta

Se ti capita di transitare per l'infinito Corso Francia con i suoi tanti semafori, viaggiando da Rivoli in direzione Torino, non puoi fare a meno di notarlo.
Le casette del Villaggio Leumann di Collegno sono un misto fra un paesino svizzero e l'architettura liberty, proprio come se qualcuno avesse shakerato e mixato elementi dei due stili - se due edifici potessero procreare e riprodursi, con una ricombinazione cromosomica casuale come avviene per gli esseri viventi, ecco, il risultato sarebbe questo.
Ci sono casette a graticcio, qualche elemento flamboyant, staccionate di legno che delimitano piccoli giardini fioriti e stradine pedonali in selciato, che rappresentano un notevole contrasto con i condomini da dieci piani, l'asfalto ed il cemento che li circondano.
Un po' come vedere una mucca pascolare placida nel bel mezzo di una giungla urbana.