Comino è quasi uno scoglio. Beh, decisamente più grande di uno scoglio, con i suoi quasi 3 km di diametro: non voglio definirlo uno sco...
Certi posti - capita anche a voi? fai un po' fatica a raccontarli, perché sono troppo belli. Perché forse la bellezza creata dall...
Rocce rosa, mare blu
Certi posti - capita anche a voi? fai un po' fatica a raccontarli, perché sono troppo belli.
Perché forse la bellezza creata dall'uomo si può descrivere, si può articolare, ha una spiegazione, una storia - è l'espressione di un ideale sognato e trasposto in mattoni, marmo o cemento; ma la bellezza creata dalla natura è qualcosa che sale al di sopra di tutto questo, trascende i tentativi di raccontarla.
Ti lascia senza parole, appunto.
Che poi non è del tutto vero. E' solo che le parole ti sembra che la banalizzino.
"Bellissima" è un termine troppo vago, che si può usare per troppe cose.
Ecco - io penso che la Costa di Granito Rosa della Bretagna meriterebbe un termine apposito, tutto per sé.
Il nostro albergo non è il Park Hyatt , però per qualche attimo ho l'impressione che lo sia. Gli somiglia, magari, vagamente - né più...
Lost in translation (A Black Cat in Tokyo)
Il nostro albergo non è il Park Hyatt, però per qualche attimo ho l'impressione che lo sia. Gli somiglia, magari, vagamente - né più né meno a quanto io possa somigliare, molto vagamente, a Scarlett Johansson, che alla fine abbiamo entrambe curve abbondanti, e labbra carnose, e occhi grandi, e capelli che stanno un po' così come pare a loro, ma chissà perché su di lei il tutto fa un effetto molto diverso che su di me.
Ecco, appunto, io non somiglio affatto a Scarlett Johansson.
A me non piace Milano. E non è che voglia essere drastica nel giudizio. Non è una sentenza che nasca da un capriccio, da una valutazio...
Le cose belle di Milano (per chi non ama Milano)
A me non piace Milano.
E non è che voglia essere drastica nel giudizio. Non è una sentenza che nasca da un capriccio, da una valutazione superficiale e pregiudiziale: sono tanti anni che ci frequentiamo, e, nonostante la mia personale scarsa simpatia, lo facciamo anche con una certa assiduità . Ci ho lavorato, poi sono scappata, ma continuo ad averci a che fare sempre per lavoro. Ma ci ho anche a che fare per piacere personale, perché rappresenta il punto mediano logisticamente più efficace per incontrare le mie amicizie sparse in giro per l'Italia. Si tratta quindi di una convinzione ben ponderata, sottoposta a più di un test e con cui ho tentato di venire a patti innumerevoli volte: le ho chiesto spesso di provare a convincermi, ma forse è troppo sicura di sé per riuscirci davvero.
Oppure, semplicemente, siamo davvero troppo diverse.
Stavo pensando se i castelli britannici si possono definire i più belli al mondo. O perlomeno - se, quando qualcuno pronuncia la parola...
Arundel, un castello da fiaba
Stavo pensando se i castelli britannici si possono definire i più belli al mondo.
O perlomeno - se, quando qualcuno pronuncia la parola "castelli", il Regno Unito sia il primo Paese con cui viene da fare l'associazione mentale.
Immagino che i Francesi avrebbero qualcosa da ridire in merito - ma i Francesi del resto hanno sempre qualcosa da ridire. Dopotutto anche noi non scherziamo in quanto a parco castelli - ma quando mai siamo in grado di vantarci di qualcosa, preferiamo lasciarla cadere a pezzi e dimenticarci che ce l'abbiamo.
Se pensavo a Bologna , nel corso dell'ultimo anno, mi veniva in mente la canzone di Carboni - quella in cui lui vaga di notte per le ...
Bologna è una regola?
Se pensavo a Bologna, nel corso dell'ultimo anno, mi veniva in mente la canzone di Carboni - quella in cui lui vaga di notte per le vie porticate della città sul tettuccio di un furgoncino assieme alla sua band sgallettata che sembra quella degli Aristogatti, dicendo cose un po' sconnesse sulle regole che noi cattolici post-moderni ci poniamo e su come la vita sia bellissima.
E mi sfugge il nesso.
E mi sfugge anche il perché secondo lui pure Bologna dovrebbe essere una regola.
Ma se è per questo non capisco nemmeno perché in un'altra canzone dica "Amami ancora adesso / sono sempre Luca lo stesso" - ti è mai venuto in mente che potrebbe essere proprio questo il motivo per cui non ti ama più??
Comunque, mi dispiaceva collegare Bologna con questa canzone, che, a dirla tutta, mi fa abbastanza cagare, perché Bologna a me piace, è una città graziosa ed alla mano - quindi ho pensato che il metodo più efficace per resettare questa associazione fosse sovrascriverla con qualche memoria più recente.
Del Giappone vi ho ancora raccontato poco, relativamente poco, considerando il bagaglio stracolmo di sensazioni, domande, cose imparate, ...
Il Padiglione d'Oro di Kyoto - bellezza e mistero
Del Giappone vi ho ancora raccontato poco, relativamente poco, considerando il bagaglio stracolmo di sensazioni, domande, cose imparate, certezze ribaltate e punti di vista rimescolati che mi sono portata a casa. Da un lato era perché a caldo facevo fatica - è stato come un primo giorno di lavoro in un nuova azienda, questo ritorno dal Giappone: un bombardamento di informazioni, di facce nuove, di nomi, di procedure, di input ambientali, e tu che fai fatica a decifrarli, a ricordarli, a mettere a fuoco l'essenziale sopra il superfluo; il tutto mentre tenti di indovinare quello che ancora non sai, le dinamiche sottostanti, il carattere delle persone, il modo in cui dovrai relazionarti, quello che ti piace e quello che non ti piace.
E' stato come leggere un codice cifrato di cui mi manca un pezzetto della chiave, questo viaggio in Giappone: sto provando a cercarla, e vorrei trovarla, prima di cominciare a raccontare; ma d'altro canto vedo che, col passare del giorno, le istantanee che continuo a lasciare appese in un angolo della mia mente a loro dedicato stanno cominciando pian piano a sbiadire. L'immagine è ancora nitida, ma i colori sono più sfumati, qualche parola bisbigliata che era di sottofondo si è persa nel rumore, i particolari di contorno sono stati smussati come fa l'acqua con le rocce - e allora forse è meglio buttarsi a capofitto, lasciare stare le interpretazioni ed imprimere bene sulla tastiera queste tessere di puzzle fatte di ricordi, sensazioni, colori: magari un po' sconnesse, isolotti un po' assurdi che non comunicano fra loro - ma questo è il mio bagaglio di ritorno, i doni di cui questo viaggio mi ha arricchita, e non ci si deve sempre sforzare di trovare un senso alle cose.
Perché a volte, poi, è il senso delle cose che alla fine trova te.
Quando meno te lo aspetti, perché il senso non è una risposta secca, è un percorso a zig zag, ad ostacoli.
E se la fine non si vede, è perché spesso non ce l'ha.
Ma va bene così.
Di cosa è fatta la Bretagna? Di rocce rosa e scogliere a picco sul mare in tempesta. Di brughiere e foreste magiche. Di dolci al latte ed a...
6 paesini di cui è fatta la Bretagna
Di rocce rosa e scogliere a picco sul mare in tempesta. Di brughiere e foreste magiche. Di dolci al latte ed alle prugne e di chiese gotiche. Di pietre e malinconia, di silenzi parlanti e fierezza.
E anche di paesini piccoli e graziosi come un presepe d'antan, microcosmi in bottiglia in cui il tempo si è fermato, fra vicoli ricoperti di ciottoli, case a graticcio e fiori alle finestre.
Venite con me, vi porto a vedere i più carini...
Eilean Donan è un simbolo. Simbolo della Scozia- di ciò che è la Scozia nell'immaginario collettivo, e un po' anche nel mio. Ov...
La conquista di Eilean Donan
Eilean Donan è un simbolo.
Simbolo della Scozia- di ciò che è la Scozia nell'immaginario collettivo, e un po' anche nel mio. Ovvero castelli - antichi, fatti di pietre che se potessero parlare non smetterebbero più di raccontare storie, e pezzi di Storia forse diversi da quanto troviamo scritto sui libri; pietre lisciate dal tempo e dalla pioggia, eppure ancora ruvide, con qualche interstizio largo al punto di permettere a qualche fantasma di entrare, e poi di non voler uscire più.
Ma anche fiordi d'intorno, pendii vecchi come il mondo solcati da rughe scavate sul terreno morbido e torboso, verdi, baciati dalla pioggia grigia, baciati da questo cielo sempre intenso e profondo come una malinconia - che poi scivolano senza nemmeno accorgersene verso l'acqua cupa di qualche loch, e rimangono lì, sospesi a metà fra quest'armonia gemella di cielo ed acqua, amanti cosmici complementari che si specchiano l'uno nell'altra, che diventano riflesso l'uno dell'essenza, del colore dell'altra.
La Bretagna fuori stagione è semi-deserta - e qualche volta bisogna anche togliere il "semi": il freschino pungente delle 8 del...
La Bretagna fuori stagione
La Bretagna fuori stagione è semi-deserta - e qualche volta bisogna anche togliere il "semi": il freschino pungente delle 8 del mattino, le viuzze completamente vuote, solo noi e le pietre - le case di pietra, i marciapiedi di pietra, i muretti di cinta di pietra, le chiese di pietra, le stradine di pietra, i cimiteri, le croci, le mura delle città .
Qualche gatto che si aggira: siamo gatti anche noi, del resto, e ci piace il silenzio, la solitudine, le cose semplici e belle che si assaporano di più senza rumori, senza voci a distrarti.
Qualche gatto curiosamente socievole: forse fra anime affini ci si riconosce subito, specialmente quando non ci sono altri impegni a farti correre, altre presenze che impongono di essere ascoltate.
Ci vengono incontro e ci salutano, si lasciano accarezzare, e poi proseguono per la loro strada, noi per la nostra.
Le domeniche di settembre sono fatte per cercare cose belle. Sono fatte per il sole caldo - non più caldo come prima, come pochi giorni ...
Barolo e le domeniche di settembre
Le domeniche di settembre sono fatte per cercare cose belle.
Sono fatte per il sole caldo - non più caldo come prima, come pochi giorni fa: "Menomale", dici, si gira meglio. Però quasi non te lo ricordi più com'era il "troppo" caldo, come ti soffocava, come ti appiccicava - e non vuoi ammetterlo, però un po' ti dispiace. E non vuoi ancora aggiungere uno strato di vestiti.
Ancora vuoi un po' di illusione, finché puoi.
Le domeniche di settembre sono fatte per crogiolarsi in questo sole, in questa illusione che sia ancora estate.
Le domeniche di settembre sono fatte per girare - non troppo lontano, non troppo vicino. Per scoprire qualcosa di nuovo ma non troppo: forse solo una declinazione diversa di quello che già conosciamo, di qualcosa che, in un modo o nell'altro, sentiamo un po' nostro - oppure, semplicemente, un punto di vista diverso.
Le domeniche di settembre sono per andare nelle Langhe - a scivolare dolcemente fra le colline verdi, baciate dal viola dei frutti delle viti e dall'oro pallido del sole timido ma prorompente di inizio autunno.
Il bello dell'Inghilterra è che quando piove è bella lo stesso. Alla fine guardi il cielo che piagnucola per il quinto giorno di fi...
Winchester, e quello che diventa leggenda
Il bello dell'Inghilterra è che quando piove è bella lo stesso.
Alla fine guardi il cielo che piagnucola per il quinto giorno di fila e ne prendi atto, fa parte del pacchetto. Ti vesti di conseguenza - compri anche un pile da uomo col cappuccio, largo, caldo, confortevole ed in saldo; ti leghi i capelli, apri l'ombrello: fa parte del pacchetto. Le gocce che scappano dall'ombrello, le scarpe umide, i jeans striati d'acqua - non tutte le città , non tutti i luoghi sanno essere belli anche sotto la pioggia: ma quelli che hanno questo dono, prezioso come un sollievo, come un lato positivo, sono in grado non solo di sembrare più belli, ma anche di mostrare qualcosa di più segreto, di più profondo sotto le lacrime del cielo che non sotto i suoi sorrisi.
Il bello dell'Inghilterra è anche che c'è sempre qualche leggenda nascosta in ogni angolo - in ogni roccia, in ogni marea che sale e poi si ritrae, in ogni croce scolpita.
E a Winchester, capitale storica del glorioso regno del Wessex, ci arriviamo in un giorno di pioggia.
Novalesa è un villaggio fatto di pietra , la stessa pietra scura e solida, antica e seria, di cui sono fatte le montagne che lo cir...
Novalesa, il Medioevo sulle montagne
"Qual è la cosa che ti è piaciuta di più del Giappone?" mi chiedono. E questa è una domanda che mi manda in crisi fin dai te...
Miyajima, il Giappone e i simboli
"Qual è la cosa che ti è piaciuta di più del Giappone?" mi chiedono.
E questa è una domanda che mi manda in crisi fin dai tempi del tema sulle vacanze alle elementari.
Di solito per rispondere provo ad andare per simboli.
Del Giappone ho visto molte facce - complesse, sfumate, anche contraddittorie.
Ma se chiudo gli occhi e provo ad astrarlo, a condensarlo, l'immagine più nitida, più intensa che mi rimane è quella della spiaggia di Miyajima - il portale torii rosso lambito dall'acqua azzurra, le tinte chiarissime del cielo, della sabbia, delle lanterne che si trasfigurano tutto attorno, i daini che ti camminano al fianco, il silenzio nonostante la gente.
Agosto. Agosto nello stereotipo è il mese delle vacanze, quindi è un mese che parte avvantaggiato. Poi gli stereotipi a volte si realizzan...
Il mese di Agosto in #10scatti
Agosto nello stereotipo è il mese delle vacanze, quindi è un mese che parte avvantaggiato.
Poi gli stereotipi a volte si realizzano e a volte no, a volte piacciono e a volte annoiano o schifano - ma io, lo ammetto, con questo Agosto sono stata fortunata.
Viaggi ce ne sono stati anche in altri mesi e ancora ce ne saranno - ma questo di Agosto è stato il viaggio.
Emotivamente e concretamente questo Agosto è stato tutto imperniato attorno al Giappone, alla sua magia, alla sua diversità - che hanno finito per tingere dei loro colori anche tutti i miei pensieri e le mie sensazioni nei giorni di contorno al viaggio.
Ve le racconto con i miei consueti #10scatti...
Sono le persone che costruiscono città che gli somiglino, oppure sono le città che influenzano l'indole delle persone? Secondo me noi f...
[Quando torni?] C'è una lettera per te da Torino
Secondo me noi finiamo per somigliare un po' a tutte le città che abbiamo conosciuto e che ci sono entrate nel cuore.
E ve lo racconto in questa lettera d'amore, dalla mia città , per la mia città , che ho scritto sul sito Quando torni?.
Clicca sulla foto per leggerla:
È uno di quei rari weekend in cui non ho nessun impegno, in cui non devo andare da nessuna parte. Me lo ero pregustata perché ...
Rivoli, un ritorno
Quando prima vi dicevo che il Giappone è un mondo diverso, lo intendevo davvero nel senso letterale del termine. Ci sono regole, usanze, el...
10 cose da fare in Giappone
Ci sono regole, usanze, elementi di uso comune, rituali e leggi ascritte che sono completamente differenti da quelle che abbiamo, più o meno, in tutto il mondo occidentale.
Viaggiare in Giappone è come leggere un libro del tutto nuovo, un libro che ti assorbe e ti affascina in ogni singola riga, in ogni singola parola. E' un libro che vorresti continuare a leggere anche quando sei già partito, perché non sei riuscito a finirlo, e perché ogni parola che leggi ti fa nascere delle nuove domande, ti rimanda ad altri approfondimenti in giro per altre pagine.
Ci sono alcune cose, molto giapponesi, che, durante il viaggio là , possono essere d'aiuto per approfondire le parole lette in questo nuovo libro, per entrare in contatto in maniera più profonda e diretta con questo affascinante Paese.
Ecco i miei consigli e le mi esperienze:
Sono seduta ad un chiosco alla Stazione di Torino Porta Susa e sto mangiando un okonomiyaki per pranzo. Sono appena tornata...
Perché i Giapponesi quando vengono qui fotografano tutto...
Mentre sto scrivendo questo post sono alla vigilia di una partenza importante - e sono un po' agitata. Stamattina Ginger Cat, che ve...
Cordoba, la bellezza e le risposte
Mentre sto scrivendo questo post sono alla vigilia di una partenza importante - e sono un po' agitata.
Stamattina Ginger Cat, che verrà con me, mi ha scritto "Comincio a sentire l'ansia - tu?".
Io? Io no - perché dovrei sentire l'ansia? Perché tutti lo chiedono sempre?
E però, non so perché, alla fine mi è venuta.
Non riesco a razionalizzarne il motivo - e forse adesso potrei anche dilungarmi in verbose dissertazioni psicologiche e filosofiche sul tema; ma di sicuro non mi aiuterebbe a distrarmi da questa sottile e spietata elettricità negativa che mi scorre sotto pelle.
Quindi preferisco mettermi a scrivere di Cordoba.
Perché Cordoba mi trasmette pace...
















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