Se vi dico " Torino " e vi dico " mangiare " che cosa vi viene in mente? A parte i gianduiotti, ovviamente. E i grissi...
5 posti alternativi per mangiare a Torino
A parte i gianduiotti, ovviamente.
E i grissini. Che magari possono andare bene per accompagnare i gianduiotti.
Ma non si può vivere di soli grissini & gianduiotti - anche se non sarebbe affatto una cattiva idea.
Non so, magari vi viene in mente la bagna cauda?
La bagna cauda ha un pregio: è in grado di testimoniare al mondo quanto siamo coraggiosi noi della stirpe sabauda - molto più di quanto possa fare Pietro Micca.
E' un piatto talmente coraggioso che di solito si cerca di mangiarlo di sabato in modo tale da potersi poi chiudere in casa tutta la domenica per smaltire l'alitosi prima di essere nuovamente costretti ad interagire con il mondo. Questo perché ha dentro tanto di quell'aglio che di sicuro tutti i detrattori di Twilight saprebbero che uso farne.
Ma oggi non sono qui per parlare di bagna cauda, né di altre tipicità della gastronomia piemontese. Sono qui per farvi conoscere una Torino mangereccia piuttosto alternativa e diversa, adatta a stuzzicare anche i palati un po' annoiati dalla tradizione - o comunque sempre curiosi di sperimentare qualcosa di nuovo.
Le persone normali si pongono una lista di obiettivi da realizzare a Capodanno, con l'inizio dell'anno nuovo. Io lo faccio a Pasqua...
I AMsterdam
Io lo faccio a Pasqua.
Pasqua, di solito, rappresenta per me una sorta di inizio: come viaggiatrice, quasi sempre, vado in letargo durante i mesi invernali (per questioni logistiche di mancanza di break lavorativi, più che per pigrizia), ed inauguro la nuova stagione di viaggi dell'anno con le vacanze di Pasqua.
Beh, il mio obiettivo per la Pasqua del 2012 era stato quello di depennare un elemento dalla mia lista di Capitali Europee Che Ancora Vergognosamente Non Ho Visitato - e quindi ho scelto Amsterdam.
Ok, ok, lo so che Amsterdam NON è, tecnicamente parlando, una capitale - la sufficienza in Geografia l'ho sempre presa.
Ma a volte i vincitori morali di una competizione si ricordano più di quelli reali - e, insomma, con tutto il dovuto rispetto per L'Aia, non è altrettanto iconica e sconfinferante. Ed oltretutto non ha nemmeno un aeroporto internazionale così comodo.
Ci sono luoghi che, anche se non appartengono a te direttamente, senti lo stesso connessi al cuore mediante una catena emotiva di qualche so...
Il segreto di Sanremo
Sanremo è la parente acquisita della mia infanzia, trascorsa in vacanza nella vicina Arma di Taggia, con le sue spiagge corte dove andavo a caccia di vetrini colorati levigati dalle onde, perché di conchiglie non ce n'erano.
Non so quale magia ci sia negli occhi dei bambini - se è solo perché vedono il mondo per la prima volta, o se fra le ciglia hanno qualche filtro fatto di purezza e meraviglia, che riesce a rendere ogni cosa più levigata, con le tinte più vivide ed intense.
Nei miei ricordi, Arma di Taggia è un reame marino incantato. E Sanremo è la sua cugina ricca.
Vivere a Collegno significa sentirsi spesso dire che "Vivi nel paese dei matti". Il Regio Manicomio di Collegno è stato uno dei ...
[I Viaggiatori Ignoranti] - Lo Smemorato di Collegno
Il Regio Manicomio di Collegno è stato uno dei più grandi del Nord Italia - ma in realtà è diventato famoso per una vicenda che in realtà , probabilmente, ha avuto poco o nulla a che fare con la psichiatria clinica.
Lo Smemorato di Collegno è stato uno dei casi giudiziari del primo dopoguerra più seguiti, eppure ufficialmente ancora senza risposta.
Io ho provato a darne una assieme ai Viaggiatori Ignoranti.
Clicca sulla foto per leggere l'articolo:
Di questo viaggio nel Nordest dell'Inghilterra mi è rimasto impresso questo: come, apparentemente, la maggior parte dei luoghi che abbia...
Durham non si sa vendere bene (ma non importa)
Personalmente non demonizzo tale diktat: imparare a vendersi bene magari suona materialistico ed arrivista, ma io in realtà lo vedo anche come una tecnica per imparare ad essere più consapevole dei propri punti di forza e, soprattutto, per imparare anche a volersi bene, a scegliere ciò che per noi è meglio e a lottare per ottenerlo.
Però - posso dirlo?
Nutro una segreta ammirazione, nonché una certa infatuazione, per chi passa oltre questo diktat, per chi non se ne tange. Per chi basta a se stesso, per chi non vuole far proseliti, per chi non si sforza di piacere e non si lascia incantare dalle lusinghe della popolarità .
Il Nordest dell'Inghilterra è talmente poco turistico che non si trovano nemmeno delle cartoline degne di essere spedite.
[sì, io & Ginger Cat apparteniamo a quella stirpe di romantici nostalgici che amano ancora mandare cartoline. Siamo una razza in via di estinzione, lo so. Se vi dicessi che scriviamo anche lettere immagino ci fareste rinchiudere in un museo]
...eppure, dicevo - eppure è bello, bellissimo.
Selvaggio, autentico.
La quintessenza della bellezza paesaggistica celtica, condito da notevole architettura di perfetto stampo anglosassone.
Con una certa sorpresa, qualche giorno fa, ho ricevuto una richiesta che mi ha fatto molto piacere. Selena Nuccini , giovane blogger parmig...
[Guest Post] Tampere attraverso gli occhi di Selena
Selena Nuccini, giovane blogger parmigiana, mi ha chiesto se potevo essere interessata ad ospitare il resoconto di una delle sue esperienze di viaggio qui, fra le pagine del Black Cat.
E mi sono detta "Perché no?" - in fondo cambiare un po', ogni tanto, può essere divertente.
Quindi oggi io mi riposo...
Mi siedo qui a leggere e lascio la parola a Selena, che vi racconterà del suo viaggio a Tampere, in Finlandia.
Mettetevi comodi e... partiamo!!
[ Piccola riflessione fra me & me : questo è il secondo post, dopo quello di Boston , che "spezzo" in due. E' un esperime...
#10buonimotivi per visitare Nizza [Parte 2]
[Piccola riflessione fra me & me: questo è il secondo post, dopo quello di Boston, che "spezzo" in due. E' un esperimento, e anche se c'è chi mi dice che è un metodo valido, sono piuttosto dubbiosa in merito: il fatto è che io non sono una grande fan delle cose "a puntate" - ad esempio sono proprio poche le serie TV che mi sono autoconvinta a seguire, appunto perché interrompere le storie a metà mi fa sentire in sospeso, mi sembra quasi, in determinati casi, una specie di tortura.
E poi preferisco di gran lunga i romanzi di mille pagine alle raccolte di racconti brevi. A pari qualità , ovviamente.
Però mi rendo conto che, magari, chi mi legge, non sempre può aver tempo/modo/ispirazione/voglia di leggere post esageratamente lunghi. Per cui mi sto auto-imponendo strategie di sintesi.
Anche se poi non sempre ci riesco.
Ma forse è la mia solita cattiva abitudine di perdermi nel loop dei miei stessi pensieri. A volte è meglio non pensare troppo - non quando il pensiero diventa a circolo chiuso. A volte è sufficiente agire.
E cercare di trasmettere scrivendo quel che ho visto e che ho provato. Indipendentemente dalla quantità - in eccesso o in difetto...]
...e quindi spero che chi ha avuto voglia di leggere la prima parte dei #10buonimotivi per visitare Nizza, sia anche curioso di leggere la seconda!!
Le città inglesi sono inglesi. Che siano moderne ed industriali, o permeate da un'atmosfera antica ed intima; che abbiano la fascinosa ...
5 città inglesi in cui ho lasciato il cuore
Che siano moderne ed industriali, o permeate da un'atmosfera antica ed intima; che abbiano la fascinosa malinconia del Nord o l'amichevole luminosità del Sud - possono essere solamente in Inghilterra, e da nessuna altra parte.
Come membri di una numerosa famiglia aristocratica, sono tutte diverse fra loro eppure conservano un'aria famigliare - quel lieve, indefinibile "qualcosa", quel tratto, quel particolare che ti dice che appartengono tutte alle stesse radici.
Forse saranno i vicoletti ciottolosi, o i campanili con la testa coronata, forse sono le casette a graticcio, le cabine del telefono rosse, le insegne vintage dei pub o l'odore di fish & chips nell'aria - o forse, per meglio dire, è una combinazione di tutte queste piccole cose.
Il cui risultato, come avviene in una delle leggi fondamentali della chimica, è qualcosa di più di quello che ci aspetteremmo sommando le singole componenti.
Il risultato si chiama Britannicità , ed è quel che più amo in questo paese: è quell'elemento comune che si può ritrovare dalla Cornovaglia fino allo Yorkshire, ed è la scintilla che tiene in vita l'anima dell'Inghilterra.
Semplicemente, il suo modo di essere.
Ho tenuto Londra fuori da questa lista, perché sarebbe stata una scelta pressoché ovvia che l'avrebbe trasformata in una fin troppo facile vincitrice.
Questa volta volevo dedicarmi a dei luoghi diversi, perciò accomodatevi pure, prendete una tazza di té e venite ad esplorare un pezzo di Inghilterra insieme a me!
Nizza, ci dice la storia, è francese da poco meno di 200 anni. Prima era italiana, prolungamento sulla Riviera del Regno di Sardegna, verso...
#10buonimotivi per visitare Nizza [Parte 1]
Prima era italiana, prolungamento sulla Riviera del Regno di Sardegna, verso il mare azzurrissimo della Baia degli Angeli - che chissà perché sembra più blu di quello che c'è in Liguria, pochi km più in là .
Le radici italiche di Nizza si sentono eccome: sono un cromosoma dominante nel suo DNA, che si riflette nell'architettura, nel cibo, nei colori, nella lingua.
Però è un'italianità che si ferma alle radici, come se fosse una ex-colonia che ormai ha conquistato l'indipendenza, come un parente lontano che vive all'estero.
Ormai è in tutto e per tutto francese.
Eppure è proprio in questo misto di sangue mediterraneo che risiede tutto il suo fascino, in queste radici italiane che hanno partorito fiori francesi.
Ecco i miei #10buonimotivi per cui visitarla. E godere appieno del suo fascino italo-francese..
Qualche volta la vita ti sorprende, e finisce per essere diversa da come te l'aspettavi. A volte, purtroppo, in senso negativo. Ma qua...
Ventimiglia come metafora della vita (a volte)
A volte, purtroppo, in senso negativo.
Ma qualche volta, ogni tanto, anche in senso positivo.
Dopo un'estate che non è stata estate, è arrivato un autunno che non è ancora autunno - un po' come il sole ed il tepore fossero arrivati di corsa, trafelati, scusandosi per il ritardo.
E a volte ti succede che, anche se di solito non è la "tua" meta, quella in cui di solito preferisci andare, ti venga voglia di mare. Sì, proprio in questo strano autunno con il sole ridente da 28° C.
Poi, ti succede anche che il tuo anelato weekend al mare, per una serie di contrattempi e coincidenze, finisci per prenotarlo a Ventimiglia...
Perché questo blog si chiama "Souvenirs of a Black Cat"? Perché per i gatti neri ho sempre avuto un affetto particolare, un vero ...
I gatti neri portano fortuna
Perché per i gatti neri ho sempre avuto un affetto particolare, un vero e proprio debole.
Il loro manto lucido e morbido, del colore della notte, i loro occhi verdi intensi ed intelligenti, per me rappresentano l'apoteosi della felinità .
Chi ama e conosce i gatti, sa che quelli neri solitamente sono caratterizzati da una particolare intelligenza, da una curiosa predilizione per tutto ciò che è cartaceo e da uno spirito ancora più avventuroso e ribelle della media felina.
Se lo volessimo antropomorfizzare (anche se non sono molto sicura che gli farei un piacere in questo modo), il gatto nero sarebbe senza dubbio un gatto viaggiatore e scrittore - quindi il mio alter ego perfetto, la mascotte ideale per il mio blog di viaggi, osservazioni e misteri.
Ma non è solo questo...
Se Venezia è una città da fiaba, in cui ogni angolo è uno scorcio da cartolina, allora Burano è un paese ideale della sua provincia - sempr...
Burano, fra gatti e colori
Burano ha quella quiete un po' sonnacchiosa dei piccoli paesi, quelli dove ogni giorno sembra domenica, dove si sa ancora assaporare la bellezza delle cose semplici - però è un'isola, un'isola piatta e variopinta come la tavolozza di un pittore.
Somiglia alla sua città capoluogo: ha quel certo non-so-ché che si percepisce come aria di famiglia. Però è la cugina più modesta e semplice dell'aristocratica decaduta Venezia che sospira nostalgica fra la polvere che ricopre gli antichi fasti: è una ragazza acqua & sapone, Burano, che ama indossare abiti dai colori vivaci e disparati, e che ha un sorriso luminoso, gli occhi trasparenti.
E' carina ed ha un temperamento artistico senza ambiziose ed elevate pretese, che si traduce in un'originale e confortevole accoglienza.
Ci si trova bene in sua compagnia.
Ti pervade un senso di tenerezza, di semplicità , di pace.
Ti sembra che i suoi colori si riflettano come un caleidoscopio anche dentro al tuo cuore...
Le isole di Farne sono un gruppo di isole disabitate al largo della costa del Northumberland, al confine fra l'Inghilterra e la Scozia. ...
Le Isole di Farne e le fantasie di Hitchcock
Per "disabitate" intendo che non sono popolate da esseri umani; ma di abitanti ne hanno comunque un certo numero.
Sono tutti abitanti con piume, ali e becco, e ce ne sono talmente tanti che il National Trust ne ha fatto un'oasi protetta, denominata niente meno che Santuario degli Uccelli.
E' possibile visitarle tramite diverse escursioni in barca, tutte in partenza dal porto di Seahouses e tutte dal costo approssimativo di 30 £ (più altre 4 £ per l'ingresso sull'isola), che consistono in una circumnavigazione dell'arcipelago con tanto di sbarco della durata di 1 ora sull'isola principale, la Inner Farne.
Sia sulla Lonely Planet che alla biglietteria viene caldamente raccomandato di indossare un cappello o un cappuccio quando si sbarca sull'isola.
Certo, immaginiamo noi, a nessuno fa piacere uno shampoo non richiesto, soprattutto se non profuma esattamente di olio di jojoba o di pino silvestre.
"Oh no, non è per questo" - sogghigna con aria misteriosa un signore che abbiamo incontrato sull'autobus.
"Siete due ragazze coraggiose" - aggiunge prima di scendere, e di lasciarci.
Ogni tanto mi fermo a pensare a come è cambiata la mia vita da quando ho aperto questo blog. Sono ormai 10 mesi per quello inglese, qualcun...
Un gatto nero che miagola alla Radio
Sono ormai 10 mesi per quello inglese, qualcuno in meno per questo italiano.
Non parlo ovviamente di cambiamenti stravolgenti e radicali, ma di piccole cose, di particolari, di abitudini e soprattutto di atteggiamenti.
Sono cambiamenti sussurrati, non urlati, piccoli passi e non record mondiali di salto in lungo.
Ma forse si tratta del genere di cambiamenti più persistenti, anche perché partono da dentro - sono il riflesso espresso concretamente di qualcosa di interiore che esisteva già in potenza.
Perché anche se, al di fuori, la mia vita in apparenza non ha ottenuto grandi scossoni, dentro, rispetto ad un anno fa, io sono radicalmente cambiata.
E finalmente do un senso alla battuta che sento fare sul mio nome da quando sono nata: sono "serena", di nome e di fatto.
Halloween si sta avvicinando... ed io mi sento in vena di raccontarvi storie di fantasmi! E volete che Torino, città della magia e del mis...
[I Viaggiatori Ignoranti] - Fantasmi a Torino!
ed io mi sento in vena di raccontarvi storie di fantasmi!
E volete che Torino, città della magia e del mistero per eccellenza, non ne abbia a volontà ?
Cocchi infuocati, grissini ectoplasma e palazzi maledetti...
Clicca sulla foto per leggere il mio nuovo articolo per I Viaggiatori Ignoranti:
Arriviamo a Bamburgh a bordo di un double decker - che, per quanto mi riguarda, è un'altra delle peculiarità del Regno Unito che più mi ...
Il Castello di Bamburgh: una conquista in salita fra i fantasmi
Io & Ginger Cat abbiamo un gusto pressoché infantile nel viaggiare sugli autobus a due piani - ovviamente al piano di sopra, ovviamente nel posto davanti, quello con vista panoramica, dove sembra di volare.
Un po' come i bambini.
E infatti nel posto di fianco al nostro ci sono Batman e Superman - o meglio, due ragazzini di otto anni che indossano i cappellini dei loro super eroi preferiti.
E noi voliamo insieme a loro.
In qualche modo.
D'altro canto, com'è notorio, nemmeno Batman vola, se non con l'ausilio di qualche suo bat-gingillo tecnologico. O di un autobus a due piani, appunto.
In ogni caso il paesaggio che attraversiamo è eccezionale: i campi sono illuminati dal bacio dorato del sole, e tutto è così bello che riusciamo a godercelo ignorando per una volta la vocina lamentosa che pigola in un angoletto della nostra testa lamentandosi perché tutta questa meraviglia non si riesce a fotografare, a causa dell'esercito di moscerini kamikaze che ha deciso di compiere l'estremo sacrificio sul parabrezza del nostro autobus.
[ leggi qui la Parte 1!! ] La mia passione per Boston non ci stava tutta in un solo post! Quindi eccovi le rimanenti 5 ragioni per cui ...
Boston: la mia Top 10 [parte 2]
La mia passione per Boston non ci stava tutta in un solo post!
Quindi eccovi le rimanenti 5 ragioni per cui questa città è diventata una delle mie preferite.
[6] Noleggiare una macchina e gironzolare per la penisola di Cape Cod
Vi devo confessare che avrei davvero voluto avere molto di più da scrivere riguardo a questo punto.
Quella di Cape Cod è una regione incantevole, e combina insieme tutti i miei ingredienti preferiti: spiagge dall'aria selvaggia ed un po' arruffata, l'immensità mozzafiato dell'oceano, qualche faro sperduto e panorami da cartolina.
Una canzoncina che cantavamo quando eravamo bambini parlava di un gatto nero re del cimitero - un po' per far rima, un po' perché vi...
Cimitero di Staglieno, un museo all'aria aperta
E inevitabilmente, ogni qualvolta scrivo un post su qualche cimitero, mi viene in mente, anche se non ho mai visto tombe dedicate a toreri, e, soprattutto, anche se il suo motivetto allegro ed infantile toglie un po' di solennità e raccoglimento all'atmosfera del luogo appena visitato, che ho ancora impressa in mente mentre scrivo.
Comunque, è un'associazione pienamente giustificata, dal momento che, anch'io, che sono un gatto nero inside, sono sempre stata piuttosto incline a subire il fascino, forse un po' inquietante ma sicuramente innegabile, di questi luoghi.
Nel corso degli ultimi anni, parlando casualmente con diverse persone, e surfando on line su siti e blog, ho scoperto che, in fin dei conti, non sono affatto da sola, e, anzi, il cosiddetto "turismo cimiteriale" è più diffuso di quanto si creda.
Il Galles è la terra del Dragone Rosso, è la terra di Merlino e Re Artù, è la terra di miti e leggende, di druidi maghi e di re eroi. E...
Betws-y-Coed e la Foresta di Gwydyr: la vera anima del Galles
E' una terra carica di storie leggendarie, dove non si sa bene se il soprannaturale serviva come metafora di quello che accadeva realmente, o se è quello che è accaduto realmente ad essersi poi trasformato in soprannaturale.
Queste storie si sono tramandate oralmente, di padre in figlio, scivolando attraverso una generazione dopo l'altra, senza mai fermarsi nemmeno di fronte all'avvento del Cristianesimo, ma semplicemente cambiando cappello ai protagonisti: non più druidi ma santi, senza più draghi da combattere ma con il Maligno come avversario.
Perché non sono solo storie, sono connesse all'identità di questo Paese.
Sono connesse al verde delle sue valli, alla morbidezza delle sue colline, all'ombra dei suoi boschi. Allo scorrere dell'acqua ed allo sbocciare delle campanule.
Quando si è circondati da tanta bellezza non è difficile credere che la magia esista...
Boston sostanzialmente ha costituito il mio primissimo approccio con gli Stati Uniti (se non contiamo lo scalo all'aereoporto di Newark ...
Boston: la mia Top 10 [parte 1]
Boston è la città americana più vecchia e conserva ancora una connessione molto forte con le proprie radici, nonché un appeal britannico molto marcato.
Ergo - come avrei potuto non innamorarmene? :)
Ciò che più mi ha impressionata è stato il fatto che, per essere una città statunitense grande ed importante, è incredibilmente tranquilla e a misura d'uomo (e di gatto nero).
Forse questo è dovuto al fatto che ciò per cui Boston principalmente è famosa non è legato ai soldi ed al potere di una qualche attività produttiva, bensì alla cultura ed al sapere, con le sue celebri università e le pagine di storia che ha scritto.
Questo è uno dei motivi perché Boston sarebbe decisamente una città in cui mi piacerebbe vivere.
Però non è l'unico.
Anzi, di sicuro ce ne sono perlomeno altri 10...


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